domenica 8 giugno 2014

Tulio H. Garay, deseo, 3.

Tulio H. Garay, deseo, 3.

Con leggerezza di foglia
le tue mani come un sussurro
ad altezza di cuore
e fianchi si posano
avvolgendosi sullo stelo
rosato ed urgente
del desiderio

te quiero, nada más
ti voglio, e nient'altro
può opporsi
ora che la ricerca di te si avvita
ed insinua nei pani senza fine
e torni, nel prepotere turgido
della primavera, ora che si innalza
verso la stagione rorida
delle albe lungamente attese
dopo la notte
di rifugio in rifugio
dove ti attendo
con il tuo nome stretto nella gola
tutto in un gemito
come una vita lungo
come un sollievo
breve.

venerdì 6 giugno 2014

T. H. Garay, En búsqueda, Cercandoti.

T. H. Garay, En búsqueda, Cercandoti.



Rimane il fiore aperto
E ad occhi chiusi
Il seme lento lo raggiunge
Come un sole che entra
E per mano conduce
Pensieri e luce

Petali crespati
Ed occhi schiusi
La spinta meravigliosa
È come un’alba che penetra la notte
Questo profumo di magnolia
Che inebria e sconfina
Nella follia ordinata dei tigli

Penso
Penso alla meraviglia che si reitera
Per questi viali che da indovino
Percorro
Ostinandomi nei silenzi
E cercandoti
In ogni colore che esplode
In ogni forza che vegetale
Dice della terra e del senso che può avere
La vita
L’uomo

Mi fermo
Dove tu sei
Ovunque tu sia
Come questa splendida
Lucida
Rarissima di te follia.


mercoledì 4 giugno 2014

Tulio H. Garay, Deseo, 2.



Tulio H. Garay, Deseo, 2.

La mia voglia d’amare si è spinta
Come una lingua sottile
Il mio ponte di sabbia
Lentamente si scioglierà
nel tuo corpo pronto
Bagnandomi
Come una rugiada senza sosta
In risalire animoso di coste
sulle prime
E ardente, di poi
Di acque e di sabbie
Facendo vortici
Tu voli così
Come un sussurro che da dentro
Agita superfici ed orizzonti
E ti reclini e reclini
Nel tuo desiderio che sorprende
Come una luce nella notte
Imprevedibile e folle.

Ti lascerò le mie mani intere
Come falde di un capanno
A proteggere il tuo stelo
E sarai vento
Sarai sabbia
Sarai nitida
Come il sole dei desideri…

Tulio H. Garay, Deseo.



Tulio H. Garay, Deseo.

Tu cuerpo, mi voz
Más ancha, nunca ajena
Il tuo corpo, la mia voce
Più vasta, mai estranea
Sul tuo grembo, distesa
Ti sovvertono note
Profonde
In un ritmo che è atto d’intesa
Hai alzato gli occhi
Ed insieme ai miei
Ricerchi
Il punto preciso, di umori
Dove i sessi
Ad ondate ci confondono

La tua voce, il mio corpo
come un attimo di immenso
Si appartengono e scambiano
Fino a diventare un disegno mobile
Di pelle ed aria

Cadrò nel tuo abbraccio
Tra le unghie calde
Tra i segni che tracci con cautela
E precisi sui miei fianchi
Quando la tua voce è libera
Nella mia bocca
E vola
Il tuo piacere
Come un corpo di mari
Contenuto a stento tra le dune e i fari…

martedì 3 giugno 2014

Ma solo ali vorrei darti

Ma solo ali vorrei darti
per vedere coi tuoi occhi da più in alto
dove il mio peso cederebbe al tempo
e forse è posto solo per il tuo corpo
agile allo stacco
Vorrei che tu tornassi a volare
come solo certe anime sanno fare
e rimarrei ad ascoltare
il vento che avanza tra le canne
e si sconvolge di gonne a fiori e tra corolle
Sarei ai tuoi occhi folle, forse
come una foglia che non trova terra
e voltolandomi direi la gioia di averti
alta sopra i pensieri
e lontana su questa terra
tu azzurra d'ali
o forse
diafana e a vela
alta sui fondali
dove nessuna mano
ti tocchi
umana che non sappia
la tenerezza,
il volo.

lunedì 2 giugno 2014

Ti sognerò fino in fondo



T. H. Garay
Ti sognerò fino in fondo
E fino a quando
I rami alla finestra
avvolgeranno nell’ombra
gli occhi
E il nostro letto sarà soltanto
Una linea di confine
Un di qua dal mondo
E un di là
Un separè di labbra
E vestimenti
Sparsi nelle stanze
Ti seguirò nel tuo corpo
Lento
Fino al battito estremo
nelle tempie a perdersi
finché di tanto preludio estenuato
di piacere non rimanga
che la luce di te
così interna
ed umana
che guardarti basta
prima che ancora t’abbia
in suo possesso il mio sogno
e di nuovo
tu sia tra le dita avide
e i fianchi
bianca di nuova luce.

domenica 1 giugno 2014

tu come domani

tu come domani
come il tempo nell'anima
come un oggi di attesa
e poi l'amore
esploso
e aperto
come le foglie del fiore
prodigo
di profumi e fortune
venture carezze
e lentezza di baci
e quiete
di sonni gonfi di speranze
con occhi dischiusi
prima che si realizzi
incessante di te il sogno
ché già sei oltre
e non basta a contenerti
nessuna immagine del mondo
nessuna luce
nessuna notte