giovedì 5 settembre 2013

vorrei essere la tua casa

vorrei essere la tua casa
anche quando dovrò aspettarti
anche quando una mano si farà desiderare
di bianco, un muro
quando ti risolvi sola nel pianto
vorrei essere la tua casa
quando torni
e non trovi altro che vuoto
freddo
tele di ragni
e non visto
il sorriso indifeso
interminabile
come un corridoio
muto
e mio, di cui non sai
quando ti sento
nella notte
mentre preghi e non sono
altro che un muro
di te
accanto.

5.9.2013

2 commenti:

albafucens ha detto...

bella... bello questo voler offrire protezione, un riparo dove trovare colore e calore, potersi rifugiare e sentirsi a casa

catàur ha detto...

bello anche ritrovare il tuo commento: grazie!