venerdì 10 aprile 2015

La passeggiata, di Tommaso Landolfi, traduzione annotata.

Della passeggiata landolfiana ho biascicato qualcosa anche nei due scritti ai quali rimandano i collegamenti che seguono:
Non avendo trovato, in rete o su carta, una 'traduzione' che sia una di quel pezzo, invertudiandomi, di buon grado mi ci sono provato, benché spesso io sia un murcido, e anche un po' gordo... del risultato, invero, non mi cale, imperciocché, come dire... s'ei piace, ei lice!
Non volendo tediare il malcapitato lettore, a tal uopo espongo costà solo la prima delle cinque pagine, conscio che, ad onor del vero, le loro signorie non si perderanno, nel non leggere, alcunché.
Nel domandar venia, mi dichiaro passibile di accuse le più truci di lesa maestà.

2 commenti:

Gabriele Apicella ha detto...

Ho trovato la tua traduzione molto utile per una lettura più scorrevole del primo di questi "racconti impossibili". Peccato che sia solo la prima pagina.

Cataldo Antonio Amoruso ha detto...

Grazie per l'attenzione, Gabriele, sono passati due anni e mezzo da questo post e l'ho riletto anch'io, oggi. Quante cose sono successe nel frattempo...