mercoledì 18 marzo 2015

poesia d'essere

poesia d'essere
lo spazio onusto
tra gli occhi chini
e le dita volanti
poesia d'esseri
nello spazio di paure
tra un graffio e l'altro
di grotte e mondi
dove comincia Orfeo
poesia di versi
stesi al sole degli avi
trafitti da aguzzi canneti dell'Egeo
poesie avide di un senso
che le leghi a un rigo di finali
solido, che osino diventare
parole d'uomini e staccare
la presa dal fondale
ed essere
poesia come un mortale
desiderio di parlare
poesia che già ricerca il fondo
nel mare ai piedi di annegati e onde.

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