sabato 26 marzo 2016

Piccoli fiori riposano

Piccoli fiori riposano
Sul fondo senza pace dell’Egeo
Persi alle viste
Degli occhi che li videro
Crescere stretti nelle loro piccole
Spalle più grandi appena
E forse
Del loro stesso nome
Spaurisce
L’onda racchiusa
In un bordo ormai illacrime 
D'occhi di madri
E padri senza pane
Un futuro breve si perde
Sotto la linea immobile
Del Mediterraneo
Rimangono i sogni
Di tanta vita che si spezza
A galleggiare
E minacciosa
E’ l’ombra che tra i palmizi
Rimbomba di tuono,
S’agita di grisaglia.

Equidistanti sono
Le impronte ferite
Dalla speranza, dall’abbandono.

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