domenica 3 aprile 2016

un posto nell'ombra trattiene

un posto nell'ombra trattiene
l'uggia dei labirinti

rimbalzano
in punta di dita
i ricordi dei giochi brevi
di quando l'ombra
anche
era un piccolo tesoro
una refurtiva con garbo
spartita

poi che tutto era
e ristava
dove gli occhi e le dita
adunche d'altrui
non giungevano

così era
dimorare all'ombra
di mandarini e gelsi
ed allevare sogni
e minerali nascosti
nelle cavità dove solo l'ombra osava

strane infanzie
da figli di ferrovieri
ad annusare di nascosto
dal bidone al magazzino
l'odore goffo del carburo

un altro mondo tiene
da qualche parte che solo
noi che non so quanti eravamo
quella sinopia sbiadita
di colori di risa di rimirate
ma tutto breve
come una domanda persa
prima che si senta
il resto del finale

un posto nell'ombra
poco più
e giorni uggiosi
piccoli tesori
chissà dove
mi piacerebbe dire
ascosi
ma per una rima
un'altra ancora
non basta che aspettare
per poter dire
e ora?

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