domenica 3 aprile 2016

quello che le nuvole capovolte

quello che le nuvole capovolte
i greti sanno
il nascere delle strade
prima che fossero vie
e viatici improvvisati
con passo di deriva carpire
finali di nuvolaglia
e sentire
nello spasmo flessibile di rugiade
il momento dove è persa
l'integrità dell'essere
la verde resistenza
prima che siccitosa
avvenga
la moria d'inermi
esseri dai corpi setti
il cammino non ha soste
che non prevedano
altro che vuoti
e in fondo
un buio pieno di speranze
così venimmo alla luce
come i beoni alle mani
ma senza una ragione
senza una convinzione
che non sia il bisogno
di sostenersi
come fratelli digrignando affetti
che si reggano
dondolanti alle corde
di un perimetro che divora
lo spazio d'aria
il tempo a filo
e tutto
tutto
è lotta
contro le nuvole
quiete nelle loro volte.

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