sabato 14 giugno 2014

due vite

due vite
un bacio e basta
poi riparte
il carosello
con le sue guide ferrate
e le immagini
quasi disusate
di un caleidoscopio di storie innominate

sono le piccole giostre sguarnite
e le soglie indifese solo a vedersi
in una vita,
e le labbra
tutto è rimasto intatto
come nel primo sogno
ed ora
cosa manca a toccarci....
forse un granello che sconvolga gli ingranaggi
o un grido d'amore che cancelli
il silenzio e le sue spire
ed una vita
di volpi e code e caroselli
e giri
di giostre controvento.

giovedì 12 giugno 2014

Mateo E. Loma saperti appena

Mateo E. Loma.

saperti appena
come il bianco di un rigo
saperti a fondo
come una pagina intera
e far tesoro del moto
lento ai tuoi seni
e respirarti
come una carezza
lieve di risacca

scrivo poche parole
in un'ansa
tra il cuscino e il tuo corpo
in una infinità di tempo
un attimo
ora che tutto il resto mi appare
chiaro e inutile
e tu
stretta come non mai
dal lato di qua
futura
come la memoria più vera
quella che con te cammina

non ti saprò mai appena
o soltanto
non ti saprò mai fino a fondo
ma solo
interamente
come quando dimentichi
a mare con me la mente...

Mateo E. Loma, tutto il bene del mondo

tutto il bene del mondo ho sognato
spesso attraversandolo
coi tuoi occhi a far forza
a volte, e lo sconto dentro,
mi rimane solo quello che non ho saputo dare
e non c'è computo
non c'è catalogo
punto di partenza o arrivo,
un appiglio
per ripagarti

rimane solo un mare nero
una malia che si stratifica
di quella nostra vita che non è stata
e di quest'altra
senza appartenenze
senza un corrimano
o uno straccio una parvenza di cascami
a brillantarne ottoni di felicità

pure, non ho altro
che un tempo che assottiglia
in strozzature ferree
di te la meraviglia
e stride
come un dolore secco
in tanto cielo ai tuoi occhi
questa stria di nero cupo
che attinge alla mia bocca...

mercoledì 11 giugno 2014

Sera per le tue mani

Sera per le tue mani
Dove sono
Ora
Come un pensiero che non si allenta
E si fa velo di presenze
acuto
Come se fossero le tue dita
A giocare
Da dentro
Nella tua sera
E a proiettare lente
Ombre sopra i muri
Le stesse che fuori
Cercano respiro
E pace
In una notte che senza artigli
tace.

martedì 10 giugno 2014

Vicente V., due a due le parole



Due a due le parole si sono incontrate
Come fanno gli amanti
Corrispondendosi
Due a due i passi si sono incamminati
E incrociati
E le dita moltiplicate
Come se i gesti cercassero l’infinito

Due a due le parole si sono parlate
E le storie sottratte alla storia
E i ricordi liberati dalle scorie e dalla vita

Ogni volta che sono stato libero
Con te
A due a due
Come la donna e l’uomo
Quando finite le parole
non rimane di tanto affanno
Che un unico cuore
Nel tempo
Preciso.

lunedì 9 giugno 2014

scende un silenzio di piccole cose

Mateo E. Loma

scende un silenzio di piccole cose
e gesti primari di importanza
sono i ricordi incamerati
prodighi di futuro
sono la memoria che diventa attesa
e tu che muovi
interminata
una fantasia di gesti
un groviglio che discerno
sottile di linee
eppure precise
nel bandolo
ché ogni parola
ogni gesto
riprende posto
e chiaro è il senso in divenire

mi guardo le mani
incredulo custode del tuo viso
e mi dico è ancora qui
proprio qui
nella distanza tra le dita
il posto al mondo che non stringo
quella tua luce
quel tuo sorriso
nel mio assoluto privilegio
di piccolo uomo di un attimo felice.

domenica 8 giugno 2014

T. H. Garay, después, poi.

T. H. Garay, después, poi.
 
e poi ti poserai
ala ambrata trasparendo
al fianco
tepido e imponente
come lo sono i rifugi
e i luoghi dei corpi,
dopo l'amore
dopo le ambasce di trovarsi
e pronta, a liberarti
nella verità del sogno
a darti, ancora
ma più avvinta, ogni volta, per mano
alle certezze d'amare
così allora, assidua
tra le speranze di farfalla e i battiti
concedi
la nudità dell'anima
come la luce
che agli occhi diffusa di te mi dice.