domenica 26 gennaio 2014

Lune aperte nella notte

Lune aperte nella notte
Ferite di donna
Grembi
Occhi che vanno
Senza un perché compagno
Spalle che tornano
Lente
Verso case fredde
Il suono dei passi coperto dal vento
È freddo di sera
Quando torni
E le mani non si scaldano
E forse non hai voglia di cercare
Altro calore a perdersi
Altro affanno
Negli occhi stretti rimangono le strade
E le punte fredde dei piedi
Sospinte a fatica

Viene voglia solo di essere in sonno
Di abbandonare le mani al volo
Di essersi alzati dallo strapunto del letto
E tirare scarpe contro i vetri
Sono urla che nessuno sente
Come questo scivolare lento
Verso un fondo
Verso un appiglio
È gia notte
E gli occhi si chiudono
Con forza
Con forza pari
Li solleverà l’alba
Ripartirà il giorno
Non sarà successo nulla
Si staccherà un’altra pagina diaria
Nessuna nuova ruga apparente
Non sarà cambiato nulla
Sarà semplicemente giorno
Incredibilmente notte.

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