lunedì 5 gennaio 2015

Così sono/ strette verso il cielo

Così sono
strette verso il cielo
le parole
alle porte del tempo
Barricate di pensieri
e folate dicono
in un brivido solo
ciò che i corpi sentono
Non separi l'aria
i luoghi dell'anima
E s'acquatta, il polline, lo stolone, la corolla
in un brusio vegetale
ti fai organo di solo suono
Pure, qui è la tua pelle
ad ispirare il carme e il canto
I plinti, nudi d'epigrafi offrendo
appigli su cui posare
le cetre e i gomiti
ché tu, ti inarchi
e fai di te ghirlanda celeste
e fregio
di ramo in ramo
finché si stringe
col suo petto d'alato rossore
al tuo richiamo
il sogno d'averti
ma qui, pungente
se vuoi
come una spina
di rosa in rosa
in palmo di mano.

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