venerdì 15 agosto 2014

Tulio, Spingo nel tuo cuore

Spingo nel tuo cuore
In punta di lingua
Dove finiscono i rumori
E comincia, quieto, uno solo,
Il palpito
Lo immagino
Quel punto esatto
La superficie
Il suo stacco
Dove comincia qualcosa di verticale
Il battito eretto che si diffonde al tuo petto

Un luogo di sola meraviglia, mi dico
Può esistere
Solo dove sono le tue dita
Le tue labbra
Il viso
Dove ti schiudi
E nasce
Umana
La spinta dei fianchi e l’attesa
Mi accogli
resa come l’amore nel suo prodigio
e sono felice,
un piccolo uomo che non sapeva
altro da amarti
e dirti
tu donna, nella tua scia infinita
finché il silenzio avvolto nel nome
così protratto e acuto
frutto di lontananza
preme sul labbro mio
e tu, d’accanto
sogni il mio sonno
uguale
perfetto nella rimembranza.


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