giovedì 25 settembre 2014

ti renda pace il silenzio

Cielo di settembre sopra Bonura...

ti renda pace il silenzio
qui, dove e quando
eri già solo nel cuore
e potevo pensarti
nel ristoro della terra
e sentire la tua mano
come una piuma sottratta al vento
ora e qui
dove tutto sembra fermo
nella mimesi d'erbe e grilli
ché anche gli zirli ed il frinio

sembra s'adeguino, reiterati
ad un vuoto di silenzi alato
non resta che partirmene
ancora
senza nulla toccare
senza nulla sfiorare
senza nulla portare via
ma dentro
dentro
questi sentieri di terra impenetrabile
lasciano un loro segno
di assonanze in croce
lo mitiga appena
il solco delle tue dita
Questo su tutto viene via con me
il tuo sorriso che si spiega
come un velo antico
e crocifisso
tra gore e spini
battito solo nell'orrido sasso delle rovine.

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