martedì 3 luglio 2012

dove sei

dove sei
ti muovi ancora
o per immagini
ti risospingo con affetto
e la memoria è protesi
ti aiuto a vivere e ancora
ad esserci
nel ricordo di parole
nel ripetersi di gesti
nelle somiglianze manifeste

m'importava il tuo modello
a volte furente
altre silenzioso
comunque mai spiegato
forse pensavi che non occorresse
che bastasse essere il padre

ma ti sussurro che sbagliavi
che non mi piegano le tue ragioni
nemmeno oggi
che le cose mi vivono di poca importanza
che mi concentro sulle scritte dorate
sui caratteri capitali,
sul ritocco che mi delude della tua foto

dov'eri
quando ancora ti muovevi
e la memoria preparava già il suo armamentario
di ricordi migliori e di momenti edificati ad arte
dov'eri quando smettesti racconti e interessi
dov'eri, ormai meraviglioso e già modello...



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