mercoledì 11 luglio 2012

a mia madre

a mia madre
che mi raccontava gigli
a lei che porta
con la precisione del battito
i ricordi nel cuore
a mia madre che trasporto
come un pacco
per autostrade e punti di sosta
ché quello finale
è dopo la svolta
dove cresce, sola
la ginestra bianca*
lì, e in nessun altro luogo
a lei lèsino carezze
ché un'abitudine poi a mancare
è più amara legge che un caso raro


* la ginestra bianca, della quale risparmio il nome scientifico, cresce in una precisa località- quasi un punto- del mio paese (l'unico che potrei sentire come tale)

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