mercoledì 10 luglio 2013

i poeti piantano scarpe

i poeti piantano scarpe

precise, puntute

come quelle che avanzano dai morti

lucide linde lustre
.

come piedi d'impiccati

le parole dei poeti

si fermano tutte nella stessa direzione
.

sembrano asole assetate di bottoni

pronte a sfinire di troppa pace
.

ai piedi dei poeti

non restano che scarpe spesse listate a lutto

2 commenti:

miglieruolo ha detto...

Hocopiato questa e la poesia sulla madre nel mio blog (miglieruolo.wordprocess.ita). Poiché i due pezzi sono programmati uno per il 28 gennaio, l'altro per il 29, c'è tutto il tempo, nel caso avesse qualcosa in contrario, di segnalarmelo.
E' stata una fatica trovare il modo di iscriversi al suo blog. Spero di esserci riuscito.
Grazie

catàur ha detto...

Sono sorpreso per le attenzioni che mi riservi, Miglieruolo (ti do del tu, se permetti)... grazie. Mi spiace per le difficoltà che hai incontrato, ma non saprei proprio come aiutarti... non ci capisco più di tanto e magari se metto mano al blog finisco per renderlo del tutto inservibile. Grazie di nuovo,
ciao
Cataldo.