venerdì 29 giugno 2012

lui scava

lui scava
con parole meravigliose
sceglie i tempi
appena
sotto i lobi
sussurra
penetra
si fa vento
come carezza
dilegua
poi
giù nel ventre
si fondono
splendore nell'ora d'oro
parole che mai più
si staccano

essi sono
foglie che non sanno
come un amalgama abissale
li stordisce
la terra umida
il corpo ventrale.


1 commento:

marina ha detto...

Si avverte il movimento, lento...e si ode una leggera brezza sfiorare i corpi amanti.. dolci, le parole sussurate diventano grida..catturati, l'uno nell'altra, fuggono una fuga senza tempo..