venerdì 7 giugno 2013

questo cielo

Questo cielo
questa estate
intera tenerti per mano

Ci saranno in altri luoghi
così tante stelle che sembra
bastare alla vita
questa scia delle Orse
questo sciame di silenzi innumeri
cui non so dare un nome
nei miei pensieri che sanno d’anime e pane

Il minimo suono
sarebbe la fine che esplode

Mi nascondo e ti adoro
notte senza fine
cielo senza rotte
Dio di rovine e vite
di città insepolte

Resto nudo ai richiami

Sono in fine
il tuo immenso il tuo misero
amante
fisso a questa notte di luglio e a questa riva
d’oscuro Ionio e di sussurri
d’eucalipto
neri, null’altro.

31 luglio 2007

Nessun commento: