domenica 11 maggio 2014

quando mi prendi

quando mi prendi
per mano ad oziare
e diventi
poesia fragile di matita
e per un attimo t'impunti
tra le righe
a piedi uniti
come a dire del tuo luogo
fisso tra due dita
e vuoi che ti sospinga
vuoi che bambina ti raggiunga
rapido come il sentire
che anima ed invola
allora so che cerchi
allora so che sono
con l'importanza di un rifugio
il mio assillo
il tuo perdono

.poesia.
 

1 commento:

albafucens ha detto...

bella... bello essere presi per mano, fa sentore custoditi, accolti