giovedì 15 maggio 2014

Sei stretta tra le braccia



Sei stretta tra le braccia
Come un fuoco sacrato
E muovi sul palmo della mano
Come un polline che avviluppa il vento
hai rumore di sogno lieve e lini tesi
nel pieno dei giorni e dei pensieri
quando tu vieni
e scuoti alla radice dei ricordi
il nostro tempo che s’accende

allora, se ti stringo tra le dita
con le cautele del tuo essere farfalla
fragile e aerea
nel tuo battito d’ali
m’involo
con le mie ampolle a rilasciar rugiade
e asperso
è il tuo grembo
dell’armonia dei corpi
e dell’ascesa dirompente
ai cieli nostri dai roridi suoli.

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