martedì 9 aprile 2013

ma quando è piovere

ma quando è piovere m'incontro
e indifeso miro
più preciso a ogni filo
li attraverso
e il tempo, ogni tempo
ha un suo luogo
che disegna, lento
allora, quando labbra e fili
occhi e gocce
si incontrano
il sorriso è una pozza o una lacrima
enorme
come un occhio, o una bocca
solo
non trovo parole o sguardi
ma erbe attente e pollini nel vento

due palombe stamani, sul filo radente
ed io coi miei di fili al balcone
in un gioco di mani e di ali
in spiovente abbandono
come qualcosa di nuovo.

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