lunedì 21 aprile 2014

Erótica, VI.

Erótica, VI.
Tú no sabes, quizás
Tu forse non sai
le tue mani sui fianchi
il loro sfiorare
così da presso nell'animo
no, non sai la tua norma di donna
il tuo modo d'amare
profondo respiro
che riempie i greti
e deborda
come una luna liquida
nei sogni diamanti
quando cade l'ultima foglia di te diaframma
e allo sguardo si apre
il fiore desiderato a sapore di rugiade e miele
tu non sai
di questa tua femmina norma
ma senti, la senti
la ricerca dei corpi
e mi perdo
nelle tue vie di porte aperte sui colori mi perdo
e ti parlo
nelle labbra tra i tuoi petali parlo
di terre arse
di salmastri e giochi
avidi di desiderata
sai allora che vivo e negli occhi mi arde
un orizzonte di te perfetto
una linea che mi incatena, netta, dal tuo ventre ai tuoi seni
ai tuoi occhi di vento.

Tu non sai le tue mani
poi che è norma il tuo tocco la carezza il respiro...

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