venerdì 4 aprile 2014

piove, un ordito di fili

piove, un ordito di fili
senza fine apparente
s'apre lento
sugli animi attenti
e parla a qualcosa
a una intesa
tra il palmo ed il mento
sale negli occhi
una pioggia di fili infantile
un gioco che scioglie visioni
e allenta colori e confini
alle strade agli ombrelli ai cappelli
alle vetrine impettite
piove,
tutto sommato piove
anche negli occhi
sulle lenti mosse pendule sul petto
piove nelle ossa
e attraversa, di corsa
i miei occhiali smessi,
così, per non vedere
rimango così
a sentirmi le mani bagnate
ad asciugare cure e ricordi
rimango così
in questa pioggia di tutto sommato
e sapere...

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