lunedì 7 aprile 2014

non credevo allo scatto

non credevo allo scatto
di serratura mortale
mi sembrava un obbrobrio
tutto le pareti la bara
e dentro mio padre ad andarsene
per sempre ti pieghi
e ne strappi violento
un bacio rappreso
eri mia madre
e diversamente a morte listavi
le labbra
in un farsi di brace
tu sola
e il bacio del morto
inerme, strappato
per sempre negato
involavi

non vi avevo mai visti
lui vivo
in un bacio
né a morte, per mano

non importa
quel giorno tu hai vinto
e da sola bastavi al tuo essere antica
vestendoti a nero.

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