lunedì 20 ottobre 2014

Allora eri una piccola città

Allora eri una piccola città
Tutti, tutti predicevano per te un radioso futuro
Ti ho lasciata in un giorno a caso
Non ti poteva il mio tascapane
Già altre dita
E ombre
Si allungavano sul tuo corpo
Lunghe, troppo lunghe
Perché tu potessi difenderti
Perché io potessi salvarti
Ne avremmo sofferto entrambi
Di questa lotta impari e senza sconti
Ho camminato dentro di te
Come ora
Che percorro i tuoi vicoli
Finalmente svelati
Ora conosci anche tu
I punti di sosta
I belvedere da dove guardare
O attendere che si aprano
Nuove viste
Orizzonti ulteriori
Ora sai 
Perché per le tue vie non parlavo,
Allora,
Anche se ti sentivo
Come ora che in un sussurro
Ti dico l’amore
E lo facciamo
In una nostra appartenenza, nuova
Che ci dettava un tempo
Di quando ti accarezzo
Di quando senti il vento
Quando sola
Ti distrae un pensiero
Se a sera
Smetti le paure
E la mia mano ti segue
Sulle tue spalle
Nel luogo dove
Il cono d’ombra del buio
Scompare.

Sarai meravigliosa
A quest’ora
Come una città che si riscopre
Antica e nuova
Pregna d’amore.

Nessun commento: