venerdì 10 ottobre 2014

desiderata vorrei, 2

desiderata
vorrei, 2
che le mani sconfinassero nei silenzi
delle crespature minime d'onde
e toccate appena
solo appena
le sponde
posare le armi antiche del tempo
in una tana di fronde miste
di tamerici mirti lentischi
dove saperti
così come sei
mai casuale
anzi
come i fiori del mediterraneo
puntuale
a colorare vicinanze di mare
e risonanze di rive
vorrei
questo
il silenzio che sai dare
nel tuo sole dovuto
e ristare
un po' ramarro
un po' camaleonte
tra i massi e i gabbiani
al loro stridio alato di ronda
lo vorrei, sì
e forse è già stato
da sempre
come il rincorrersi
arruffato che ingrossa le onde
e tu
con la mano tra le mie
a trattenere il mondo.

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