domenica 26 maggio 2013

con la pazienza

con la pazienza dell'ombra
tra il muro e l'albero
cresce e ci divide
un marciapiedi che si fa strada
e su tutto, ad annottare,
punti fermi tra i silenzi,
i rumori

mi riprendono, a volte
le strade e in tasca
confronto polveri e bagnato

ché di ogni luogo, quasi a reliquia
ne trattengo.

2 commenti:

albafucens ha detto...

che bella che è, è molto emozionante, musicale, intensa

e con il nostro incedere, su quel marciapiede, sulle strade, di passo in passo andiamo a tessere la nostra vita

catàur ha detto...

grazie, alba, del tuo passaggio.