giovedì 2 maggio 2013

ho sentito l'avvio

ho sentito l'avvio dei miei passi
e l'abbrivio sapeva di buon vento
ma il glicine è poco più di attimo

ché le rovine hanno in fine
la meglio dell'infiorescenza

rimane una traccia, un'orma sul muro
l'ombra dei pensieri che s'intrecciano
scorsoi, e tramonti
quasi dita di colore
nelle linee progressive della sera...

3 commenti:

rigobianco ha detto...

poco da dire...sei il mio poeta preferito.

catàur ha detto...

eehheehhh.... addirittura!!!

rigobianco ha detto...

eh, si! hai la rara capacità di essere vero e al contempo parallelo ad un universo di necessaria irrealtà difficilmente spiegabile. Colgo l'occasione per augurarti buon giorno e sereno fine settimana, nell'attesa di leggere ancora di te.