lunedì 24 febbraio 2014

e ti tendo le mani (trad.)



e ti tendo le mani
mi fermo
a pregare così, per le scale
come se tu fossi qui davanti
al mio fare di uomo
e ti dico parole in prestito del dono
di te, frasi brevi che tornano
rapide dal fondo
di quei tuoi mari
ed isole
dove tu affiori
e m’inabisso
del tuo lambire i giorni
silenzioso d’attesa
che s’apra
come un fiore gioioso
il corpo delle tue meraviglie
quando mi sfiorano coi capelli
e il tuo fare è di perla
alla mia tana di conchiglie…

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