venerdì 21 febbraio 2014

tradotta senza leggere



Guarderai più a fondo
E capirai il frangersi del volo
L’insistenza dell’onda
Capirai il moltiplicarsi e il luogo
Di spini, di sabbie, di rovine
Dove il respiro irrompe
E sconfina in petto
Un desiderio che si continua
Di te
Di quest’aria immota
Dove percettibile
È il tuo silenzio
E di te
Il pensiero
Non avrai lontananza
Amore mio
Avrai parole che scalzo
Dalle radici più del fondo
E a colorarti un cielo
D’azzurri e venti
Quelli che spirano più alti
Dove mai più rapace il tempo
Cede
Al volo l’eleganza
Sei nelle ali
Stretta
sei recondita armonia
come il mio mondo in sogno
forse
o il mio luogo
di tane, estraneo
dove ti cullo
ti accarezzo
sussurro
e fuggitivo
come un azzurro di nubi, franto.

1 commento:

Anonimo ha detto...

complimenti e tanti. molto molto bella!

rigobianco