domenica 9 febbraio 2014

Quanto avidi, i silenzi



Quanto avidi, i silenzi
Divorano parole e strade
Sedimentano ai bordi
Sfumano le desinenze
Attaccano gli inizi

Si rimane così
Semplicemente senza

Con le corde del cuore ancora calde
E la voce che si muove
Come uno strumento senza suono
Come una gola che inghiotte la sua eco

Si rimane così

Nei silenzi
Grandi d’amare
Nel posto esatto
Dove ogni assenza di parole
Cede il passo ad un gesto
Un cenno
Un malincuore

Si rimane così

Semplicemente astanti
Ad una fermata soppressa di parole.

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