venerdì 19 dicembre 2014

Con lentezza d'inverno

Con lentezza d'inverno
mani gialle di colore scambiano
i loro flebili gradienti e l'albero
si china al risalire degli umori
un sapore di sempre
e foglie che muoiono
avvolge l'aria prossima al suolo

Terra che incede

le radici hanno un loro fondo
e un cielo rovesciato
forse uguale
in misura
mai in intensità

Vedere l'erbe
con un articolo per plurali antico
come se si potesse scherzare
o scegliere da quale parte
anche in caso di radici
stare

Natale in vista
forse qualcosa di definitivo
vivifica i ceppi
Natale per le vie
come lumi in aria, ma tristi.

E ceppi di sempre
faville che nella gioia
tra i seni nascondono catene.

Passano le parole
E' la festa.

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