martedì 30 dicembre 2014

Hantura, Chjaga d'amure.



                           
****************** ******Alcune note ****************************

Dal testo dello struggente 'fado policastrese'... (vedi immagine)
Un dialetto 'solido', quello di Petilia Policastro ('tosto', si potrebbe anche dire, o 'arcaico', tanto per fare gli snob)... ma i dialetti sono molto meno ostici di quello che sembra, e molto più vicini all'anima - e al sentimento - di quanto si possa supporre...
'Trattengo negli occhi le tue bellezze
ti amerò sempre con cuore e fermezza
delle parole della gente non ti curare
e solo del cuore mio ti devi fidare'
...semplice, come amare, come una piaga ad occhi aperti, senza sconti, solo certezze.
Nota: rendere graficamente un dialetto non è così semplice, in mancanza di regole generalmente accettate e statuite.
Dimenticavo... bellissime anche le voci, e le musiche, ovviamente.
                         
***** Una traduzione *****************************
Nota previa: non conosco il dialetto petilino (o policastrese, ma preferisco la prima forma, è meno equivocabile con altre località più o meno omonime), e traduco sulla scorta delle mie conoscenze 'naturali' dei dialetti calabresi, per cui chiedo venia in anticipo per errori o sviste.

Il sole a tutti il suo calore dona
più timorosa è invece la luna
e se col cuore l'illumini a notte
vedi quanto il bene mio è forte

Una piaga nel cuore mi hanno aperto i tuoi occhi
ed è una piaga d'amore che non si rimargina mai
ma se mi dici che posso toccarla
tu sola oh mia bella la potrai sanare

Mi voli leggera sopra ogni pensiero
tu sola nel mio cuore sei entrata
ma se mi dici che posso sentire
il cuore mio rilascia lacrime e dolore

Io ho un amore che non posso abbracciare
così come vorrei stringerlo e baciare
io so cosa serba nel cuore
e me lo tengo caro caro il mio amore

Amore mio che sei tanto lontano
quanto vorrei stringerti le mani
ti aspetto e prego la Madonna con cuore
finché ti stringerò tra le braccia tra le braccia ancora

Serbo negli occhi le tue bellezze
ti amerò sempre con cuore e fermezza
delle parole della gente non ti curare
ché solo del cuore mio tu ti devi fidare.

Fin qui una possibile traduzione all'impronta, per quanto più possibile fedele all'originale: il testo si offre ad altre letture ed approfondimenti, con addentellati e avvitamenti che sortiscono dalla diversa intensità nella pronuncia di talune parole, e su questi aspetti per così dire 'successivi' voglio tornare con più calma, prossimamente: è un testo che merita un commento più vasto, sia per il dialetto usato, sia per quanto attiene alla sfera dei sentimenti che esprime.


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T'aspiattu e pregu a Madonna ccu core...
''Ti aspetto e prego la Madonna con cuore'': qui il canto, nella bella voce di Raffaella Caruso, si apre, rispondendo a quelle che sono le attese di coloro i quali (come il sottoscritto) pur non avendo il piacere di saper cantare o suonare, apprezzano e godono le bellezze del cantato lirico, melodioso... al di là di questo, aggiungo, sottolineandola, la profondità del dialetto: quel 'core', con la 'c' iniziale mediamente rafforzata dà il senso di 'cuore', animo e anima, sentire profondo e speranza, impegno, fino alla ostinazione, differenziandolo da 'core' (organo e metafora correlata) che andrebbe pronunciata con una 'c' semplice... (in tal caso significherebbe: 'prego con il cuore', un po' freddino, scolastico). Quanto sto cercando di dire non servirà - per mia incapacità - a spiegare l'importanza del raddoppiamento fonosintattico nel dialetto, ma potrebbe fungere da spunto per altri approfondimenti. 
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Struggente, un 'fado' di Petilia Policastro: 'chjàga d'amure', eseguito dagli HANTURA. Le immagini del video non hanno (era un altro, non questo), e non dicono, forse, nulla di particolare. Ma esse, unitamente alle immagini di dentro, sono andate durante il viaggio (era, ovvio, un video ripreso durante un viaggio, in autostrada), e vanno tuttora, ad accompagnarsi alle parole e alla musica di quella canzone. A volte i 'significati' - quello che si dice - e i 'significanti' - come lo si dice - coincidono, corrispondendosi, altre elidendosi...

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