martedì 30 dicembre 2014

l'orizzonte salato

l'orizzonte salato
cade bene questo vento
sembra infilarsi tra le dita
bizzoso come un mulinello
idi granelli curiosi che si perdono
nelle tasche
di silenzi
si compongono
gli attracchi e tra le bitte
gonfie nei loro petti
risalgono gli odori lontani
di un mare che schiumando agita desideri
non sono qui
ma in distanza sento che s'alzano
nel sibilo del volo
i tuoi occhi verso un punto
il più alto
l'inafferrabile il raro
zenit o mihrab
il luogo dove ti aspetto
il punto dove guardo.

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