sabato 6 dicembre 2014

Negli occhi mi vedo

Negli occhi mi vedo
Un mondo capovolto
Di cosciali rivoltati
E maglie di lana grossa
Scannate ad un fil di ferro fisso
in un rigore metallico di anse piegate a morte
Sono gli abiti duri
Che mille volte possiede il vento
Ed aghi di pino, a perdersi ordendo
Trame di evanescenze vegetali e cemento
Senza sosta infuocate
Da afrori e sguardi
Che velenosi di piacere
Risalgono dal basso
Sono occhi di volpe a cercarmi in affanno
In  un mondo di paure
Solo rifugio le braccia di madri
I loro silenzi negli occhi a difendere affilati
Anche questo mondo
Dov’erano i miei tesori
Dimenticati nelle tasche
Impregnati d’acqua
Disperatamente ora asciugano
Come un sole negli occhi
Che in mano lascia
Null’altro che sale.

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