sabato 13 dicembre 2014

poi cade la sera

poi cade la sera
incipiente di calvari al giorno
si disperde la visione retta solo da una lontananza
disperante di ricordi
C'è uno spazio d'ombra
nel cambio di passo del tempo
che nulla sente
-forse, attutito, uno scatto nella indecisione -
in cui gli occhi s'adattano alla tenebra
purché null'altro avvenga
nulla ancora si sappia
della buona luce inconcludente
delle scuse che graffiano sui vetri
delle placide rinunce
delle voglie che dentro rimuginano
dei silenzi che saranno
urla ora, riposte
per un tempo che avvolga
in carta da regalo
di solo azzurro
anche il buio incipiente
di questa innegabile sera.

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