mercoledì 19 marzo 2014

Altre sere si confronteranno



Altre sere si confronteranno
E seguiranno ai giorni
Cadranno prima delle notti
E sul finire delle attese
Si faranno avanti come sanno
I ricordi e il desiderio
Si parleranno i cuori
Stretti nelle loro cucce
E saranno parole casuali
E senza fine
Attuali
Parleranno dei miei giorni nei tuoi
Così profondamente avvinti
E delle mani che non si allontanavano
Del freddo che smetteva
E dell’ora che si faceva attenta al tempo
Ah, il tempo, il tempo…
Non avremmo mai smesso
Saremmo diventati bianchi
O come le lenzuola
Sudari a ore
E strumenti interminati d’amore

Ci saremmo posati
Come le foglie dei platani
A prendere respiro
lente di là dall’inferriata
e tra i rami
stormenti, quasi amicali
contro i vetri disegno
due labbra e le dita.

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