domenica 9 marzo 2014

è dove trovarti (trad.)

è dove trovarti
che m'incontro di cielo
e speculare il mare contieni
tu
e nella stessa linea colori
d'azzurro l'aria
di aria il mare
di mare il giorno
di giorno gli occhi
ed io non so
quanto dista la notte
se mai ci fu
o se è solo questo colore
a volte assiduo ed altre assurdo
ma che sento, linea che sottendi
come un segreto che si fa orizzonte
dove si continuano
il cielo il mare, i tuoi occhi

oggi è nato un nuovo giorno
dalle tue mani pronte
a chiudere i cancelli
ché non ci abbia la notte
coi suoi neri processi
di nubi e trenodie di domande

tu ne quaesieris...

1 commento:

albafucens ha detto...

Ci sono occhi, che quando li guardi, chiedono solo di essere ascoltati... sembrano altresì sapere