sabato 1 marzo 2014

Nella mia isola è pioggia



Nella mia isola è pioggia
Fino a perdersi dai bordi
È voglia fino a piangere
Di carezzare e amare
le tue dita d’attimi
Quando fai che mi perda
Legandomi i fianchi
E padrona d’ogni tenera fermezza
tu porti
In quel tempo dove per mano
Mi soggioghi
E nell’anima sei vento
E terra che impazza

Poi umana ti chini
e nuova la mia isola
s’ancora alle tue braccia
salde
alle tue labbra
strette
mentre parli con dio
e ti sento
nel tuo dire di noi
nella tua pelle umida
nei tuoi occhi che mi divorano
fino alla nuova luce
fino al prossimo capovolgersi
di mondi ed isole.

Ora è pioggia, nella mia isola
e si perde lentamente
si confonde
sono fili di desiderio
che affondano
dove sei di isole e di terre...

1 commento:

Anonimo ha detto...

emozione....

rigobianco