martedì 18 marzo 2014

un vicolo muto

un vicolo muto
dove s'incardina una rondine
con l'amaro in bocca
un sapore di strada bianca
- la scena -

ci sono tempi che dolente
è l'arrivo delle rondini
e si tace di loro le strie di cielo

non è luogo del dare
non ora
e le mani ritratte prendono
come un nodo o un dolore
ma esatto
tra il mento basso e la gola

ho scavato nel cielo e le rondini
volano
ancora
incoscienti
io credo le attiri un abisso
ma azzurro
forse un coccio di cielo
che le accolga o ferisca
ma bene
amandole sempre
come se a primavera

non saprebbero dire le rondini
la via e non serve aspettarle
se arrivano
o tardano
e solo le ali mi incantano

volo
anch'io
come una rondine, forse
o come quelli che tornano
o vanno
e non sanno
l'azzurro
non sanno
la via
come quando sono
dove tu non sei
dove non è cielo...

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